Era il settembre 2023 quando iniziai a scrivere il primo racconto. Era da poco accaduto un fatto di cronaca molto grave: lo stupro di gruppo di Palermo. I messaggi scambiati tra gli artefici di quella violenza continuavano a risuonare nella mia mente: "Cento cani sopra una gatta" e "Cose del genere le ho viste solo nei porno".
Frasi che mi sconvolsero a tal punto che sentii l'esigenza di invertire i ruoli di quell'episodio. Il primo racconto, A parti inverse, ispirato ai fatti di Palermo, dà il nome all'intera raccolta e vede come vittime degli uomini succubi di donne.
I racconti sono dodici e in ognuno di loro c'è una storia in cui gli uomini subiscono uno o più tipi di violenza. C'è l'abuso sessuale di chi prende il corpo di un uomo e ne fa ciò che vuole senza il suo consenso.
C'è il sesso praticato su un uomo privo di coscienza, come è accaduto nell'orrore vissuto da Gisele Pelicot.
C'è la fine di matrimoni infelici e la non accettazione delle mogli, la mania di controllo e la sopraffazione da parte della compagna.
C'è la violenza economica, troppo spesso sottovalutata e il lavoro di cura nei confronti della famiglia e della casa che molte volte non ha la giusta considerazione.
C'è la violenza psicologica, quella che annichilisce e annienta chi la subisce.
Infine, nell'ultimo racconto ispirato all'efferato omicidio di Elisa Claps, c'è l'ingenuità e la bontà d'animo di un ragazzino che rischia di essere ucciso da una sua coetanea con problemi psichici.
Le storie, frutto della mia fantasia e ispirate ai tanti, troppi fatti di cronaca, hanno lo scopo principale di far entrare gli uomini in empatia con le vittime di femminicidi e di vari tipi di violenza. Allo stesso tempo è un modo per spingere tutti quegli uomini che subiscono violenza a denunciare e a essere presi sul serio.
Le donne che leggeranno i miei racconti probabilmente troveranno così tanto aberrante lo stravolgimento dei ruoli socialmente prestabiliti da considerarli inaccettabili. E allora mi chiedo e ti chiedo: se certi comportamenti sono inaccettabile se compiuti dalle donne per quale motivo li consideriamo normali e li accettiamo se commessi dagli uomini?
Se vuoi cambiare qualcosa in questa società maschilista e patriarcale inizia cambiando prospettiva e mettiti dall'altra parte, quella delle vittime. Leggi A parti inverse e comincia ad aprire la tua mente a nuovi orizzonti.
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